Maternità surrogata e riconoscimento del c.d. genitore d'intenzione. Lo strabismo giuridico dinanzi alla Consulta. Nota a Cass. 29 aprile 2020 n. 8325

Maternità surrogata e riconoscimento del c.d. genitore d'intenzione. Lo strabismo giuridico dinanzi alla Consulta. Nota a Cass. 29 aprile 2020 n. 8325

Maternità surrogata e riconoscimento sentenze straniere. Nota di Valeria Cianciolo

Valeria Cianciolo. Maternità surrogata e riconoscimento del c.d. genitore d'intenzione. Lo strabismo giuridico dinanzi alla Consulta. Nota a Cass. n.8325 2020 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi
Corte di Cassazione, I Sez., Est. Caiazzo, Ordinanza 29.04.2020 n. 8234 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Dichiarata non manifestamente infondata la questione di legittimità dell'art. 12 comma 6 della legge n. 40 del 2004, degli artt.18 del d.p.r. n. 396/2000 e 64, comma1 lett. g), l. n. 218/95 nella parte in cui non consentono secondo l'interpretazione attuale del diritto vivente, che possa essere riconosciuto e dichiarato esecutivo, per contrasto con l'ordine pubblico, il provvedimento giudiziario straniero relativo all'inserimento nell'atto di stato civile di un minore procreato con le modalità della gestazione per altri (altrimenti detta maternità surrogata) del c.d. genitore d'intenzione non biologico, per contrasto con gli articoli 2,3,30, 31.117  comma 1, Costituzione , quest'ultimo in relazione agli artt. 8 della CEDU, 2,3,7,8,9 e 18 della Convenzione 20 novembre 1989 delle Nazioni Unite sui diritti dei minori

Focus on