Nell'attuale emergenza sanitaria è dato al genitore di poter frequentare il figlio, pur adottando alcuni accorgimenti. Tribunale di Lecce, 9 aprile 2020

Nell'attuale emergenza sanitaria è dato al genitore di poter frequentare il figlio, pur adottando alcuni accorgimenti. Tribunale di Lecce, 9 aprile 2020

giovedì, 9 aprile 2020
Giurisprudenza | Affidamento dei figli | Merito | covid-19
sezione di Lecce
Tribunale di Lecce, Sez. II, est. Caputo, 9.04.2020 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Procedimento cautelare a seguito di istanza urgente presentata dalla madre del minore, con ricorso ex art. 337 bis ss c.c., 709 ter e 737 c.p.c. al fine della sospensione delle visite padre-figlio in conseguenza dei viaggi del primo in Lombardia.
Il Presidente del Tribunale aveva immediatamente disposto, inaudita altera parte, cautelativamente, la sospensione degli incontri padre-figlio, assegnando brevissimi termini per l'instaurarsi del contraddittorio. 
Il Tribunale autorizza il diritto di visita del genitore non collocatario, pur nell'attuale periodo di emergenza epidemiologica, consentendo gli "spostamenti fuori Comune" da Molfetta, città di residenza del padre a Gallipoli, città di residenza del figlio minore, e ritorno.
Il Collegio ha preso in considerazione l'esigenza di limitare gli spostamenti, a tutela della salute del minore, disponendo tuttavia una frequentazione, tra padre e figlio, più ampia rispetto di quella originariamente prevista (due giorni dal sabato mattina alla domenica sera, ogni due settimane e tre giorni nel periodo delle festività pasquali).
Fissa inoltre, in ragione degli sviluppi dell'attuale situazione sanitaria, udienza al prossimo 6 maggio, da svolgersi in remoto, per rispondere alle ulteriore domande.


* si ringrazia l'avv. Annalisa Marigliano.
 

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