Rigettata la richiesta di rinvio udienza da parte di avvocato per figli minori e Covid19. Tar Lombardia 3 marzo 2020

Rigettata la richiesta di rinvio udienza da parte di avvocato per figli minori e Covid19. Tar Lombardia 3 marzo 2020

 

Il Tar Lombardia, Sez. staccata di Brescia, decr. 3 marzo 2020 n. 50 – Pres. Gabbricci

Rigettata la richiesta di rinvio udienza da parte di un avvocato richiesta per il fatto di avere figli minori e di doverli tutelare dal Covid 19

Il Tar Brescia - con sentenza 50/2020 - ha precisato che con riferimento alle disposizioni vigenti sino alla data del 2 marzo 2020 – né nell'ordinanza 21 febbraio 2020, né nell'ordinanza 23 febbraio 2020, assunte dal Ministero della Salute d'intesa con il Presidente della Regione Lombardia né, infine, nel Dpcm 1 marzo 2020, vigente ratione temporis, fossero richiamate disposizioni del tenore richiamato dal difensore.

Il Tar Brescia ha poi aggiunto come nel suo decreto 24 febbraio 2020 avesse ricordato come «quanto alla Camera di consiglio fissata per l'emanazione delle misure cautelari collegiali i difensori fossero sentiti solo se ne avessero fatto richiesta. Egualmente il ricorso richiamato all'udienza pubblica era assegnato a sentenza anche se i difensori non fossero comparsi; né per tali assenze potessero interferire sull'esito della controversia». Così con riguardo alla presente situazione, sempre per ridurre i rischi di contaminazione «si deve suggerire ai difensori d'intervenire personalmente all'udienza, pubblica o camerale, solo se ritengano particolarmente rilevante l'integrazione delle difese scritte».

Regole ora cambiate alla luce della sospensione dei processi prevista dal Dl 18/2020.

Avvocato – Coronavirus


 

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