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  • mercoledì 25 marzo 2020

    Il trasferimento o il mancato rientro di un minore è ritenuto illecito quando avviene in violazione dei diritti di custodia. Cass. pen. Sez. III, Sent., 26 febbraio 2020, n. 7590

    Secondo quanto sancito dall’art. 3 dalla Convenzione dell' Aja del 25 ottobre 1980, in merito alla disciplina della sottrazione dei minori, resa esecutiva con L. n. 64 del 1994, il trasferimento o il mancato rientro di un minore è ritenuto illecito quando avviene in violazione dei diritti di custodia assegnati ad una persona, istituzione o ogni altro ente, congiuntamente o individualmente, in base alla legislazione dello Stato nel quale il minore aveva la sua residenza abituale immediatamente prima del suo trasferimento o del suo mancato rientro.