Il coordinamento delle Procure ai fini della tutela cautelare del minore vittima di violenza assistita. Tribunale per i Minorenni di Roma, 26 novembre 2019

Il coordinamento delle Procure ai fini della tutela cautelare del minore vittima di violenza assistita. Tribunale per i Minorenni di Roma, 26 novembre 2019

venerdì, 28 febbraio 2020
Giurisprudenza | Diritto penale della famiglia | Merito
sezione di Roma
Tribunale per i Minorenni di Roma, est. Bianchini, decreto 26.11.2019 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

A seguito di comunicazione ex art. 609 decies c.p. trasmessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma, stante la presenza del figlio minore vittima di violenza assistita, viene richiesto ex art. 336, comma 3, c.c. in via provvisoria ed urgente, a tutela del minore, di disporre l'affidamento esclusivo alla madre, nonché la sospensione della responsabilità genitoriale del padre, delegando al Servizio socio-sanitario le valutazioni di competenza sulle capacità genitoriali del padre, disponendo eventualmente il collocamento del nucleo madre-figlio presso struttura protetta.

Il Tribunale adito, nel decreto pronunciato: sospende la responsabilità genitoriale del padre, affida in via esclusivo il minore alla madre, incarica i servizi sociali territorialmente competenti di attivarsi nonché di vigilare sulle relazioni familiari del minore; dispone il versamento di un assegno di mantenimento considerando i bisogni del minore sino a diverso provvedimento del competente giudice ordinario.

Il collegamento tra le procure si rileva efficace nella tutela di un minore vittima di violenza assistita.

* Si ringrazia l'avv. Fiorella D'Arpino, responsabile Ondif sez. Roma.

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