Azione revocatoria su fondo patrimoniale. Corte d'Appello di Bologna, 26 settembre 2019

Azione revocatoria su fondo patrimoniale. Corte d'Appello di Bologna, 26 settembre 2019

giovedì, 13 febbraio 2020
Giurisprudenza | Fondo patrimoniale | Merito
Corte d'Appello di Bologna, sent. 26 settembre 2019, n. 3620 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Nel giudizio promosso dal creditore di uno dei coniugi per la declaratoria di inefficacia dell'atto di costituzione di un fondo patrimoniale stipulato da entrambi i coniugi, sussiste un'ipotesi di litisconsorzio necessario con il coniuge non debitore, ancorché non risulti proprietario dei beni costituiti nel fondo stesso, in quanto beneficiario dei relativi frutti, destinati a soddisfare i bisogni della famiglia, e, quindi, destinatario degli eventuali esiti pregiudizievoli conseguenti all'accoglimento della domanda revocatoria.

Il negozio costitutivo del fondo patrimoniale è considerato atto a titolo gratuito, che può essere dichiarato inefficace nei confronti dei creditori a mezzo di azione revocatoria ordinaria.

Ne consegue che, avendo l'"actio pauliana" la funzione di ricostituire la garanzia generica fornita dal patrimonio del debitore, a determinare l'"eventus damni" è sufficiente anche la mera variazione qualitativa del patrimonio del debitore integrata con la costituzione in fondo patrimoniale di bene immobile di proprietà dei coniugi, determinandosi in tal caso, in presenza di già prestata fideiussione in favore di terzi, il pericolo di danno costituito dall'eventuale infruttuosità di una futura azione esecutiva.

Inoltre, sotto il profilo dell'elemento soggettivo, vertendosi in caso di costituzione di fondo patrimoniale successiva all'assunzione del debito, è sufficiente la mera consapevolezza di arrecare pregiudizio agli interessi del creditore ("scientia damni"), la cui prova può essere fornita anche tramite presunzioni, senza che assumano viceversa rilevanza l'intenzione del debitore medesimo di ledere la garanzia patrimoniale generica del creditore ("consilium fraudis") né la relativa conoscenza o partecipazione da parte del terzo.


Fondo patrimoniale - Azione revocatoria – Rif. Leg. art. 167, 168, 2901 cod. civ.


* si ringrazia l'avv. Gabriella Stomaci, Presidente della Sezione Ondif di Firenze, per la segnalazione del provvedimento

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