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  • martedì 10 dicembre 2019

    Quando il collega di lavoro diventa uno stalker. Cass. pen. Sez. V, Sent., 20 novembre 2019, n. 47049; Pres. Catena, Cons. Rel. Brancaccio

    Integra il delitto previsto all’art. 615-ter c.p. la condotta del dipendente che, pur essendo abilitato e pur non violando le prescrizioni formali, impartite dal titolare di un sistema informatico o telematico protetto per delimitarne l'accesso (come nel caso in cui egli abbia ricevuto la password personale da una collega d'ufficio per effettuare correzioni di errori sulla profilazione dell'account di costei), acceda o si mantenga nel sistema per ragioni ontologicamente estranee rispetto a quelle per le quali la facoltà di accesso gli è attribuita.