Per offrire il miglior servizio possibile il presente sito fa uso di cookies, anche di terze parti. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies.
Leggi la Privacy e cookie policy OK
  • sabato 30 novembre 2019

    Il fisco deve consentire al divorziando l'accesso alle informazioni bancarie anche senza ordine del giudice. TAR Marche, 25 ottobre 2019

    Richiesta di accesso ai dati bancari dell'altro coniuge in pendenza di un giudizio di divorzio ai sensi della legge 241 del 1990 all'Agenzia delle Entrate in relazione a informazioni bancarie rinvenibili dalle banche dati informatiche detenute dall'Agenzia - richiesta dell'Agenzia Entrate di integrazione: occorre ordine del Giudice - sostanziale diniego.
    Il ricorso è fondato.
    E' indubbio l'interesse della parte ad accedere ai dati.
    L'accesso ai dati è necessario.
    L'amministrazione deve consentire l'accesso ai documenti rinvenibili con semplici interrogazioni nelle banche dati dell'Agenzia.