Necessità di provvedimenti incisivi per interrompere la spirale di alienazione genitoriale. Tribunale di Castrovillari, 27 luglio 2018

Necessità di provvedimenti incisivi per interrompere la spirale di alienazione genitoriale. Tribunale di Castrovillari, 27 luglio 2018

domenica, 17 novembre 2019
Giurisprudenza | Alienazione genitoriale | Merito
sezione di Rossano-Castrovillari
Tribunale di Castrovillari, sentenza 728 del 27.07.2018 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Giudizio di separazione con richiesta di addebito e complesse questioni attinenti l'affido del figlio minore, asseriti  abusi sessuali, comportamenti di alienazione genitoriale.Il Tribunale ripercorre l'iter processuale del giudizio, evidenziando le iniziative difensive assunte dalle parti, nonché le condotte, processuali ed extra-processuali, tenute nei reciproci confronti e nei confronti del figlio, e l'atteggiamento assunto nei riguardi dei provvedimenti giudiziali, sino alla denuncia di atti sessuali con il figlio minore.Disposta in sede penale consulenza tecnica, emerge nel minore la presenza di consistenti fattori di suggestionabilità.CTU psicologica in sede civile per accertare le cause dell'atteggiamento di ostilità del minore. All'esito: grave e complesso processo di alienazione, nel quale la madre ha inesorabilmente condizionato e manipolato psicologicamente il figlio a danno del padre, instaurando un rapporto simbiotico con il figlio, nel quale l'una si confonde con l'altro e ciascuno fa propri i pensieri, le paure, le convinzioni dell'altro in una relazione di profonda interdipendenza affettiva, alla quale è estraneo il padre, completamente rifiutato dal figlio, così come tutti i parenti della linea paterna.Assoluta inidoneità genitoriale della madre.Provvedimenti: necessità di allontanamento del minore dalla madre e suo collocamento temporaneo presso una struttura protetta, al fine di consentire un autonomo riassetto psicologico del minore in un contesto neutrale, scevro da condizionamenti; dopodiché il minore rientrerà presso l'abitazione del padre, con il quale dimorerà, avviando, con il supporto psicologico necessario, il processo di riavvicinamento alla madre secondo le cadenze che il personale specializzato incaricato riterrà più opportune.

* Si ringrazia l'avv. Lilia Cianfrone della sezione di Castrovillari.

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