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  • domenica 10 novembre 2019

    Adozione determnata da necessità causata da malattia mentale del genitore naturale. Cass. civ. Sez. I, Ord., 31 ottobre 2019, n. 28207 - Pres. Giancola, Rel. Cons. Tricomi

    L’art. 1 della legge 4 maggio 1983, n. 184 attribuisce al diritto del minore di crescere nell’ambito della propria famiglia d’origine un carattere prioritario.

    Con ciò non è esclusa la pronuncia della dichiarazione di adottabilità quando, permanga tuttavia l'inadeguatezza di elaborare un progetto di vita per i figli, e non risulti possibile prevedere con certezza l’adeguato recupero delle capacità genitoriali in tempi compatibili con le esigenze dei minori. Pertanto, il ricorso alla dichiarazione di adottabilità è praticabile solo come extrema ratio, quando, cioè, ogni altro rimedio appaia insufficiente con la necessità del recupero di uno stabile ed adeguato contesto familiare in tempi compatibili con l’esigenza del minore stesso.

    Qualora però, a prescindere dagli intendimenti dei genitori e dei parenti, la vita da loro offerta a quest’ultimo risulti inadatta al suo normale sviluppo psico-fisico, ricorre la situazione di abbandono ai sensi dell’art. 8 della legge 4 maggio 1983, n. 184, e la rescissione del legame familiare è l’unico strumento che possa evitargli un più grave pregiudizio.