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  • sabato 2 novembre 2019

    Dalle condotte violative della responsabilità genitoriale può conseguire un'attività di monitoraggio, non una pronuncia di decadenza. Tribunale per i Minorenni di Caltanisetta, 5 marzo 2019

    Ove il genitore violi o trascuri i doveri ad essa inerenti, ovvero abusi della responsabilità genitoriale verso i figli, può essere destinatario di una pronuncia di decadenza ex art. 330 c.c.
    Nel caso di specie la condotta dei genitori che hanno preso parte ad una colluttazione in occasione della recita scolastica della figlia, certamente censurabile, può determinare la decisione di adottare un'attività di monitoraggio sul nucleo, mentre non costituisce di per sé sola presupposto per la decadenza.