L'accettazione tacita dell'eredità ex art. 476 c.c. può essere desunta anche da atti che siano al contempo fiscali e civili. Tribunale di Agrigento, Sez. Civ., 24 giugno 2019

L'accettazione tacita dell'eredità ex art. 476 c.c. può essere desunta anche da atti che siano al contempo fiscali e civili. Tribunale di Agrigento, Sez. Civ., 24 giugno 2019

domenica, 29 settembre 2019
Giurisprudenza | Successioni | Merito
Tribunale di Agrigento, Sez. Civ., 24 giugno 2019 per visualizzare l'allegato ├Ę necessario autenticarsi

L'accettazione tacita dell'eredità ex art. 476 c.c. può essere desunta dal comportamento complessivo del chiamato all'eredità che ponga in essere non solo atti di natura meramente fiscale, come la denuncia di successione, di per sé sola idonea a comprovare l'accettazione tacita, ma anche atti che siano al contempo fiscali e civili, come la voltura catastale che rileva non solo dal punto di vista tributario ma anche dal punto di vista civile per l'accertamento, legale o semplicemente materiale, della proprietà immobiliare e dei relativi passaggi, in quanto soltanto chi intende accettare l'eredità assume l'onere di effettuare tale atto e di attuare il passaggio della proprietà dal defunto a se stesso.

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