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  • domenica 29 settembre 2019

    La responsabilitÓ del legale Ŕ ravvisabile solo in caso di sua imperizia per aver violato o ignorato precise disposizioni di legge. Cass. civ. Sez. III, Ord., 3 settembre 2019, n. 21982; Pres. Armano; Rel. Gorgoni

    Una volta avviato il processo, la responsabilitÓ del legale Ŕ ravvisabile solo in caso di sua imperizia per aver violato o ignorato precise disposizioni di legge ovvero errato nel risolvere questioni giuridiche prive di margine di opinabilitÓ.

    La scelta, invece, di una determinata strategia processuale pu˛ essere foriera di responsabilitÓ solo se la sua inadeguatezza al raggiungimento del risultato perseguito dal cliente sia valutata (e motivata) dal giudice di merito ex ante, restando comunque esclusa in caso di questioni rispetto alle quali le soluzioni dottrinali e/o giurisprudenziali presentino margini di opinabilitÓ - in astratto o con riferimento al caso concreto - tali da rendere giuridicamente plausibili le scelte difensive compiute dal legale.