Affidamento e mantenimento dei figli tra Italia e Svizzera fra applicazione del codice svizzero e Convenzioni. Cass. civ. Sez. Unite, Sent., 17 settembre 2019, n. 23100.

Affidamento e mantenimento dei figli tra Italia e Svizzera fra applicazione del codice svizzero e Convenzioni. Cass. civ. Sez. Unite, Sent., 17 settembre 2019, n. 23100.

mercoledì, 25 settembre 2019
Giurisprudenza | Affidamento dei figli | Legittimità | Merito
Cass. civ. Sez. Unite, Sent., 17 settembre 2019, n. 23100. per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

L'art. 8 del Regolamento CE n. 2201/2003, nell'attribuire la competenza per le domande relative alla responsabilità genitoriale su un minore alle autorità giurisdizionali dello Stato in cui il minore risiede abitualmente alla data della proposizione della domanda, si riferisce alla sola ipotesi in cui il luogo di abituale residenza del minore si trovi in uno Stato membro, e non è pertanto applicabile qualora, come nel caso in esame, il minore risieda in uno Stato non facente parte dell'Unione Europea, come la Svizzera.

Dal tenore dell'art. 12 reg. CE n. 2201/2003, una deroga alle regole sulla competenza giurisdizionale fissate dal legislatore europeo in materia di responsabilità genitoriale a favore delle autorità giurisdizionali aventi competenza a decidere della domanda di separazione è consentita solo se almeno uno dei coniugi eserciti la responsabilità genitoriale sul figlio; tale competenza è stata accettata espressamente dai coniugi ed essa è conforme all'interesse superiore del minore. Tutti e tre i requisiti, ed in particolare quest'ultimo, debbono essere soddisfatti affinché la proroga di competenza giurisdizionale possa operare.

Nel caso di specie, la competenza non è stata accettata di comune accordo con la conseguenza che la competenza giurisdizionale in ordine alla domanda di affidamento della minore spetta al Giudice svizzero, quale autorità giurisdizionale del luogo in cui la minore risiede abitualmente.

L'art. 8 del Regolamento CE n. 2201/2003, nell'attribuire la competenza per le domande relative alla responsabilità genitoriale su un minore alle autorità giurisdizionali dello Stato in cui il minore risiede abitualmente alla data della proposizione della domanda, si riferisce alla sola ipotesi in cui il luogo di abituale residenza del minore si trovi in uno Stato membro, e non è pertanto applicabile qualora, come nel caso in esame, il minore risieda in uno Stato non facente parte dell'Unione Europea, come la Svizzera.

Dal tenore dell'art. 12 reg. CE n. 2201/2003, una deroga alle regole sulla competenza giurisdizionale fissate dal legislatore europeo in materia di responsabilità genitoriale a favore delle autorità giurisdizionali aventi competenza a decidere della domanda di separazione è consentita solo se almeno uno dei coniugi eserciti la responsabilità genitoriale sul figlio; tale competenza è stata accettata espressamente dai coniugi ed essa è conforme all'interesse superiore del minore. Tutti e tre i requisiti, ed in particolare quest'ultimo, debbono essere soddisfatti affinché la proroga di competenza giurisdizionale possa operare.

Nel caso di specie, la competenza non è stata accettata di comune accordo con la conseguenza che la competenza giurisdizionale in ordine alla domanda di affidamento della minore spetta al Giudice svizzero, quale autorità giurisdizionale del luogo in cui la minore risiede abitualmente.

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