I criteri di individuazione del cognome del minore si pongono in funzione del suo interesse, che è quello di evitare un danno alla sua identità personale. Cass. civ. Sez. I, Sent., del 13 agosto 2019, n. 21349 - Pres. Giancola, Rel. Tricomi

I criteri di individuazione del cognome del minore si pongono in funzione del suo interesse, che è quello di evitare un danno alla sua identità personale. Cass. civ. Sez. I, Sent., del 13 agosto 2019, n. 21349 - Pres. Giancola, Rel. Tricomi

venerdì, 13 settembre 2019
Giurisprudenza | Minori | Legittimità
Cass. civ. Sez. I, Sent., del 13 agosto 2019, n. 21349 - Pres. Giancola, Rel. Tricomi per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In tema di attribuzione giudiziale del cognome al figlio nato fuori dal matrimonio e riconosciuto non contestualmente dai genitori, i criteri di individuazione del cognome del minore si pongono in funzione del suo interesse, che è quello di evitare un danno alla sua identità personale, intesa anche come proiezione della sua personalità sociale, avente copertura costituzionale assoluta.

La scelta, anche officiosa, del giudice è ampiamente discrezionale e deve avere riguardo al modo più conveniente di individuare il minore in relazione all'ambiente in cui è cresciuto fino al momento del successivo riconoscimento, non potendo essere condizionata dall'esigenza di equiparare il risultato a quello derivante dalle diverse regole, non richiamate dall'art. 262 c.c., che presiedono all'attribuzione del cognome al figlio nato nel matrimonio.


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