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  • mercoledì 17 luglio 2019

    Limite doppio mandato. Corte Costituzionale, 18 giugno 2019 n. 173 Pres. Lattanzi, Rel. Morelli

    Con riferimento agli artt. 2, 3, 18, 48, 51 e 118 Cost., sono infondate le questioni di legittimità costituzionale relative all’art. 3, comma 3, secondo periodo, della legge 12 luglio 2017, n. 113 e all’art. 11-quinquies del d.l. 14 dicembre 2018, n. 135, come inserito dalla legge di conversione 11 febbraio 2019, n. 12, nella parte in cui rispettivamente prevedono, per i consiglieri degli ordini circondariali forensi, il divieto di espletare più di due mandati consecutivi e l’estensione di tale limitazione anche ai mandati svolti precedentemente all’entrata in vigore della legge n. 113 del 2017, poiché il vincolo così introdotto ha portata doppiamente relativa e risponde all’esigenza di assicurare il ricambio e l’avvicendamento di nuovi candidati nell’ambito di enti con funzioni pubbliche di vigilanza e rappresentanza esterna degli avvocati, con riferimento alle candidature future.

    La Corte ha chiarito che il riferito divieto impedisce la candidatura esclusivamente per il terzo mandato “consecutivo”, di conseguenza consentendola una volta decorsa una tornata elettorale dopo l’espletamento del secondo mandato consecutivo; e, per altro verso, rende, comunque, possibile il terzo mandato consecutivo ove uno dei due precedenti mandati non abbia raggiunto la durata dei due anni.

    Pure le Sezioni unite della Cassazione hanno ritenuto detta limitazione compatibile con i valori costituzionali (sent. 19 dicembre 2018, n. 32781). Alle stesse conclusioni era pervenuta la giurisprudenza di legittimità con riguardo allo stesso limite posto per le candidature dei consiglieri dell’ordine dei commercialisti ed esperti contabili (Cass. civ., Sez. I, ord. 21 maggio 2018, nn. 12461 e 12462). Ed infatti, simili limiti sono previsti da leggi che regolano altri ordinamenti professionali.