Per offrire il miglior servizio possibile il presente sito fa uso di cookies, anche di terze parti. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies.
Leggi la Privacy e cookie policy OK
venerdì 13 settembre 2019 - Scheda e programma per le iscrizioni al Forum Nazionale Ondif 2019 dal titolo: “I diritti dei minori e il processo” che si terrà a Matera l’11 e il 12 ottobre 2019. martedì 10 settembre 2019 - Riapertura termini bando 2019 - Scuola Centrale dell'Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia giovedì 1 agosto 2019 - Disegno di legge delega al Governo per l'efficienza del processo civile e penale per la riforma complessiva dell'Ordinamento Giudiziario venerdì 26 luglio 2019 - A che punto siamo con le specializzazioni? venerdì 26 luglio 2019 - L’avvocato del Minore, il Ministro chiede un progetto al Cnf e alle Associazioni specialistiche. mercoledì 10 luglio 2019 - Comunicato Presidente Prof. Avv. Claudio Cecchella venerdì 28 giugno 2019 - Bando e modulo di iscrizione istituito dall’Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia per l’assegnazione di n° tre premi di formazione specialistica in diritto di famiglia, riservato a giovani avvocati, per il biennio di corso 2019/2021 venerdì 28 giugno 2019 - Bambini allontanati ingiustamente dalle famiglie di origine, i presunti fatti di Reggio Emilia. La presa di posizione di Ondif. Claudio Cecchella. martedì 18 giugno 2019 - Per la Corte Costituzionale è legittimo il divieto del terzo mandato consecutivo per i componenti dei consigli forensi mercoledì 19 giugno 2019 - Forum Nazionale 2019, Matera, 11 e 12 ottobre 2019: Per una giustizia della famiglia e dei minori. Le strutture convenzionate con ONDiF
  • mercoledì 10 luglio 2019

    sezione di Lucca

    Rilevabili d'ufficio le cause di nullità del testamento diverse da quelle prospettate dalla parte istante, senza che ciò comporti violazione dell'art. 112 c.p.c. Tribunale di Lucca, sent. 4 dicembre 2018 – Pres. Giuntoli, Giud. Rel. Est. Morelli

    Sono rilevabili d'ufficio le cause di nullità del testamento diverse da quelle prospettate dalla parte istante, senza che ciò comporti violazione dell'art. 112 c.p.c.

    L'annullamento del testamento per incapacità naturale a disporre per testamento, ai sensi dell'art. 591 comma 2, n. 3 c.c., presuppone la prova rigorosa del fatto che al momento della redazione dell'atto il testatore si trovasse in uno stato psicofisico tale da sopprimere in modo assoluto l'attitudine a determinarsi coscientemente e liberamente, non essendo sufficiente che il normale processo di formazione ed estrinsecazione della volontà sia in qualche modo alterato o turbato per ragioni di età o per grave malattia; peraltro, poiché lo stato di capacità costituisce la regola e quello di incapacità l'eccezione, spetta a chi impugni il testamento dimostrare la dedotta incapacità, salvo che il testatore non risulti affetto da incapacità totale e permanente, nel qual caso grava, invece, su chi voglia avvalersene provarne la corrispondente redazione in un momento di lucido intervallo.