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  • venerdì 28 giugno 2019

    Devono fare parte del mantenimento ai figli dopo la separazione ed il divorzio gli assegni familiari corrisposti dal datore di lavoro. Cass. civ, sez. I, 7 maggio 2019, n. 12012

    La ricorrente aveva dedotto il mancato integrale adempimento agli obblighi di cui ai titoli giudiziali indicati in cui era incorso P. , per avere egli scomputato dalle maggiori somme indicate nelle sentenze gli importi all’ex coniuge direttamente corrisposti dal proprio datore di lavoro, il Parlamento Europeo, a titolo di “assegno capo famiglia”, di “assegno figlio a carico” e di altre indennità. Tale richiesta è inammissibile poichè le ridette somme avrebbero dovuto essere ricomprese od escluse dal contributo al mantenimento solo qualora vi fosse stata disposizione in merito da parte del giudice o su decisione delle parti. In assenza di tali considerazioni le somme versate direttamente dal datore di lavoro dell'obbligato all'ex coniuge del dipendente non sono scomputabili dall'intero ammontare del contributo.