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mercoledì 22 gennaio 2020 - Si è tenuta il 21 gennaio u.s. la sessione del comitato delle Associazioni specialistiche presso il CNF. mercoledì 22 gennaio 2020 - Riunione della redazione della Rivista “Osservatorio sul diritto di famiglia. Diritto e processo mercoledì 8 gennaio 2020 - Master universitario “Diritto e processo della famiglia e dei minori” ai nastri di partenza. Proroga termine iscrizione al 30 marzo 2020 domenica 29 dicembre 2019 - Il Consiglio di Stato ha espresso parere favorevole allo schema di decreto ministeriale sulle specializzazioni forensi venerdì 13 dicembre 2019 - Master in Diritto e processo della famiglia e dei minori. martedì 10 dicembre 2019 - Per gli accordi di separazione omologati, l'esenzione dalle imposte di bollo, di registro e da ogni altra tassa è senza tempo. Agenzia Entrate, risposta 493.2019 mercoledì 4 dicembre 2019 - Facoltà del padre di fruire dei riposi giornalieri di cui all’articolo 40 del D.lgs 26 marzo 2001, n. 151 (T.U. sulla maternità e paternità) durante periodo di maternità spettante alla madre lavoratrice autonoma. Circolare Inps 140 del 18 novembre 2019. giovedì 16 gennaio 2020 - Una nuova iniziativa dell’Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia: Master di primo livello su “Diritto e processo della famiglia e dei minori”, un’occasione per la specializzazione degli avvocati nei diritti della persona, delle relazioni familiari e dei minori. mercoledì 23 ottobre 2019 - Spese sostenute dai genitori adottivi per l'espletamento della procedura di adozione Articolo 10, comma 1, lett l-bis) del TUIR Assegno per il nucleo familiare. Accertamento del diritto a maggiorazione di importo in caso di nucleo con componenti minorenni inabili.
  • giovedì 13 giugno 2019

    sezione di Verona

    Sono dovute dal padre le somme per attività ricreative sostenute dalla madre nell’interesse del figlio anche se non concordate ma solo a lui comunicate. Tribunale di Verona, sentenza del 4 giugno 2019 n.1309

    A seguito dell'opposizione a decreto ingiuntivo per il recupero delle spese accessorie da parte del genitore esercente la responsabilità genitoriale, il dissenso del genitore coobbligato non viene ritenuto adeguatamente motivato dal Tribunale, che ritiene fondata la richiesta di riconoscimento della debenza delle somme per attività ricreative sostenute dalla madre nell’interesse del figlio, anche se le stesse non erano state concordate, ma solo comunicate. La vicenda è singolare ed ha per oggetto il rimborso di spese accessorie mediche, scolastiche e ricreative da sostenersi da parte del genitore esercente la responsabilità genitoriale a prescindere dall’accordo con il genitore obbligato. Il titolo esecutivo era costituito da una sentenza della  C.d.A. di Venezia, nella passata controversia tra genitori non coniugati avente ad oggetto i rapporti economici e patrimoniali delle parti. La Corte aveva previsto l’obbligo di rimborso per spese accessorie sostenute per il figlio minore a prescindere dall’accordo, atteso il carattere manifestamente ostruzionistico del padre nell’opporre generici rifiuti alle richieste di rimborso presentate in passato dalla madre. Tale provvedimento non è stato impugnato in Cassazione. Negli anni successivi il genitore obbligato ha mantenuto la stessa condotta senza rimborsare le spese sostenute dalla madre per il figlio, con il quale aveva, inoltre, interrotto i rapporti. Richiesto da parte del genitore beneficiario il rimborso delle spese accessorie, tutte previamente comunicate ma sulle quali il genitore obbligato non aveva formulato un motivato dissenso o espresso in modo generico; veniva richiesto dalla madre un decreto ingiuntivo per le spese sostenute ed ottenuta la provvisoria esecuzione. Ad esito dell’opposizione il  Tribunale ha riconosciuto le spese come dovute, tra le quali la retta della scuola privata, la spesa della mensa poiché non poteva scindersi dalla retta della scuola, ed altre spese ricreative di pregio (corsi di sky e tennis) in quanto comunicate e compatibili con l’elevato reddito del genitore obbligato.

    Si ringrazia la Collega Barbara Maria Lanza del Foro di Verona per la cortese segnalazione