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  • venerdì 29 marzo 2019

    L'Osservatorio Nazionale e il World Family Congress di Verona

    L’Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia, Associazione specialistica e forense riconosciuta dal Consiglio nazionale forense, a cui aderiscono oltre 2500 avvocati che esercitano nell’ambito del diritto di famiglia e minorile, in relazione ai temi e contenuti del World Family Congress, che si tiene in questi giorni a Verona, pur rispettando la libertà di indirizzo politico manifestato dagli organizzatori e condiviso da espressioni politiche, anche parlamentari, 
    ribadisce
    la funzione Costituzionale degli Avvocati aderenti all’Associazione e degli Avvocati italiani in genere 
    per una tutela e garanzia 
    in tutte le sedi in cui l’Avvocatura ha modo di operare, da quella giurisdizionale a quella negoziale, dei diritti personali ed economici delle persone fragili e deboli, come i figli minori, i figli maggiorenni non autosufficienti, concepiti nel matrimonio o in una convivenza oppure adottivi, titolari di diritti identici, come i coniugi deboli per avere dedicato l’intera vita alla crescita dei figli e agli affetti familiari a scapito della propria attività professionale e lavorativa o anche solo che subiscono maggiormente le conseguenze della separazione o dello scioglimento degli effetti civili 
    del matrimonio, con un baluardo invalicabile alla violenza di genere o verso i figli, una concezione della bi-genitorialità, nella prospettiva preferenziale del figlio, l’assicurazione di un tribunale  specializzato e un processo differenziato per la particolarità della materia, con un equilibrio tra soluzione legislativamente offerta in relazione all’affidamento e al collocamento del figlio e in relazione al contributo di mantenimento, anche del coniuge debole, e potere discrezionale che deve comunque essere lasciato al giudice in funzione di una giustizia del caso concreto
    riconosce e ribadisce
    la fonte costituzionale e sovranazionale delle norme che tutelano tali diritti, non suscettibile di essere violata da fonti legislative o da indirizzi politici contrari, tanto meno da personalità che rivestono funzioni istituzionali
    si impegna a promuovere, con un’iniziativa che sarà estesa alle altre associazioni familiariste e minorili, non solo nell’ambito dell’Avvocatura, un incontro volto a diffondere presso l’opinione pubblica e la società civile, i valori costituzionali e sovranazionali delle norme che tutelano i diritti delle persone 
    fragili e deboli, anche nella piena solidarietà con chi ha messo in gioco la sua libertà nella strenua difesa di tali diritti, come l’Avvocato Nasrin Sotoudeh, incarcerata dai fondamentalisti religiosi dell’Iran, la cui libertà non cesserà mai di invocare in ogni sede.

    Roma 29 marzo 2019.

    Il Presidente ONDiF, 
    Prof. Avv. Claudio Cecchella