La difficile individuazione del presupposto impositivo nella costituzione di trust. Corte di Cassazione 15 gennaio 2019 n. 734

La difficile individuazione del presupposto impositivo nella costituzione di trust. Corte di Cassazione 15 gennaio 2019 n. 734

venerdì, 29 marzo 2019
Giurisprudenza | Trust | Legittimità
Corte di Cassazione, Sez.V, Ordinanza 15.01.2019 n.734 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In tema di tassazione del trust alla V sezione della Corte di Cassazione da tempo si confrontano opposti orientamenti.La questione è se l'atto istitutivo del trust sia annoverabile tra gli atti onerosi, da tassarsi in misura proporzionale, o tra gli atti a titolo gratuito, da tassarsi in misura fissa.
L'orientamento maggioritario sostiene che il momento impositivo si realizza con l'attribuzione dei beni a favore dei beneficiari finali, in quanto il trasferimento del bene dal settlor al trustee avverrebbe a titolo gratuito e non determina effetti traslativi. Solo con il reale trasferimento di beni o diritti si avrebbe il reale arricchimento dei beneficiari. Secondo questa impostazione il momento impositivo sarebbe posticipato (Cass. 17.01.18 n. 975; Cass. 26.10.16 n. 21614; Cass. 18.12.15 n. 25478).
L'orientamento minoritario, al quale accede questa pronuncia, sostiene che l'imposta istituita con l'art. 2, comma 47 del d.l. 262/2006 si applica ai vincoli di destinazione, nel cui novero rientra il trust.Solo nei casi di trust auto dichiarato non si avrebbe l'effetto traslativo e pertanto neppure la donazione indiretta e l'atto sconterebbe soltanto l'imposta fissa di registro.

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