Per offrire il miglior servizio possibile il presente sito fa uso di cookies, anche di terze parti. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies.
Leggi la Privacy e cookie policy OK
  • giovedý 7 marzo 2019

    Equilibrativo e perequativo l'assegno divorzile, non finalizzato a ripristinare la condizione che vigeva fra i coniugi prima della crisi. Cass. del 28 febbraio 2019 n. 5975.

    La funzione equilibratrice del reddito degli ex coniugi, anch'essa assegnata dal legislatore all'assegno divorzile, non Ŕ finalizzata alla ricostituzione del tenore di vita endoconiugale, ma al riconoscimento del ruolo e del contributo fornito dall'ex coniuge economicamente pi¨ debole alla formazione del patrimonio della famiglia e di quello personale degli ex coniugi. Pertanto la situazione nel caso di specie Ŕ stata correttamente analizzata e non si ritiene vi siano state omissioni nella valutazione delle prove della corte territoriale che ha anche correttamente preso in considerazione la circostanza che vi fosse un onere di mantenimento anche per il figlio nato da convivenza more uxorio dopo la fine del matrimonio.