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  • venerdì 8 marzo 2019 / venerdì 8 marzo 2019

    L'Elzeviro dell'Osservatorio nel giorno della donna.

    L'Elzeviro dell'Osservatorio nel giorno della donna

    di Valeria Cianciolo

    La Convenzione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (Convention on the Elimination of All Forms of Discrimination against Women, CEDAW), adottata nel 1979 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, è una carta internazionale dei diritti delle donne.

    Costituito da un preambolo e da 30 articoli, definisce ciò che costituisce una discriminazione contro le donne e stabilisce un'agenda per l'azione nazionale per porre fine a tale discriminazione.

    La Convenzione definisce la discriminazione contro le donne come "... ogni distinzione, esclusione o restrizione fatta in base al sesso che ha l'effetto o lo scopo di indebolire o annullare il riconoscimento, il godimento o l'esercizio delle donne, indipendentemente dal loro stato civile, su un base dell'uguaglianza tra uomini e donne, dei diritti umani e delle libertà fondamentali nel campo politico, economico, sociale, culturale, civile o in qualsiasi altro campo ".Nel Regno Unito, la United Kingdom Supreme Court ha deciso una controversia relativa alla legittimità della legislazione dell’Irlanda del Nord, risalente al 1866, in materia di aborto alla luce dell’art. 8 CEDU. La Corte suprema inglese ha citato più volte sia la Convenzione CEDAW sia i rapporti della competente Commissione delle Nazioni Unite relativamente al riconoscimento dell’accesso all’aborto terapeutico in caso di malformazioni del feto e di grave pericolo per la salute della madre.In Nuova Zelanda, la Court of Appeal ha affrontato il caso di una donna arruolata nella marina militare neozelandese. Nel corso di una missione che aveva svolto a bordo di navi della marina militare inglese, la donna ha subito gli effetti di una “cultura di molestie” e discriminazioni sessuali. A seguito di questi gravi episodi, ha presentato denuncia contro il proprio corpo di appartenenza, lamentando la violazione di varie fonti internazionali, compreso il CEDAW.

    La Corte ha dichiarato la causa inammissibile per carenza di giurisdizione dato che i fatti non si sono svolti a bordo di navi neozelandesi.


    Valeria Cianciolo