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  • venerdý 15 febbraio 2019

    Il difficile contemperamento delle scelte di libertÓ religiosa. Corte d'Appello di Napoli, 18 luglio 2018

    Nel contrasto fra i genitori rispetto a differenti scelte religiose per la figlia minore, il Tribunale di Avellino aveva vietato ad entrambi di impartire educazione religiosa alla figlia.

    Su reclamo la Corte d'Appello di Napoli ha ritenuto siffatto pronunciamento non in linea con i diritti di libertÓ costituzionalmente garantiti, anche a livello sovranazionale.

    Il diritto dei genitori alla libertÓ religiosa, che ricomprende anche il diritto all'insegnamento religioso ed al trapasso alla prole delle proprie credenze, pu˛ essere compresso solo laddove l'insegnamento impartito ponga in pericolo l'integritÓ fisica o psichica del minore.

    La Corte pertanto revoca il divieto, ma prescrive ad entrambi i genitori di seguire un percorso di mediazione presso il locale servizio sociale e di assicurare alla figlia un percorso di sostegno psicologico.

    In caso di ricovero ospedaliero della minore che comporti conclamate necessitÓ di trasfusioni il padre potrÓ esercitare la potestÓ anche disgiuntamente dalla moglie.