Per offrire il miglior servizio possibile il presente sito fa uso di cookies, anche di terze parti. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies.
Leggi la Privacy e cookie policy OK
  • mercoledý 16 gennaio 2019

    Ai fini dell'assegno divorzile si devono comparare i redditi netti degli ex coniugi. Cass. 14 gennaio 2019 n░ 651

    Dopo la sentenza delle SSUU Ŕ divenuto indispensabile cercare di comprendere quali siano i dati di fatto che concorrono in concreto al riconoscimento e alla quantificazione dell'assegno divorzile. Nel caso in esame venuto in esame alla Suprema Corte, la Corte d'Appello aveva considerato solo i redditi lordi del marito, attribuendo al mutuo da lui contratto per l'acquisito di nuova abitazione una valenza esclusivamente reddituale, senza considerare gli oneri economici che ne derivavano. Del pari non era stata attribuita rilevanza all'assegno attribuito a favore dei figli. La sentenza impugnata viene cassata, previo richiamo espresso alla sentenza Cass. 18287/2018, in quanto entrambi gli aspetti sopra considerati vanno ad incidere, anche in modo rilevante, sulle capacitÓ economiche della parte che lo eroga e la comparazione di dati non omogenei non pu˛ considerarsi corretta.