Tribunale dei Minori: i provvedimenti cautelari emessi da un giudice territorialmente incompetente mantengono la loro efficacia nell'interesse superiore del minore. Tribunale dei Minori di Potenza 3 luglio 2018

Tribunale dei Minori: i provvedimenti cautelari emessi da un giudice territorialmente incompetente mantengono la loro efficacia nell'interesse superiore del minore. Tribunale dei Minori di Potenza 3 luglio 2018

venerdì, 23 novembre 2018
Giurisprudenza | Competenza | Merito
Tribunale Minori Potenza 3 luglio 2018 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Si apre un fascicolo per maltrattamento di minore e conseguente allontanamento del padre quale provvedimento cautelare. Iniziava un percorso di incontri protetti padre figlia, pendente però l'eccezione del difensore del padre che eccepiva l'incompetenza territoriale del Tribunale . L'ordinanza in esame accoglie in effetti l'eccezione paterna dichiarandosi incompetente e ordinando la trasmissione degli atti al Tribunale dei Minori ritenuto competente, interrogandosi però anche sulla sorte delle misure cautelari adottate nel frattempo. Conclude che pur non essendovi un'espressa previsione normativa sul punto, sia ricavabile dall'ordinamento il principio generale di ultrattività dei provvedimenti cautelari emessi dal giudice dichiaratosi incompetente, in attesa che provveda il giudice competente.
Tale principio è desumibile dalla circostanza che gli atti istruttori compiuti innanzi al giudice che si sia dichiarato incompetente siano utilizzabili davanti al giudice competente, secondo il principio della traslatio iudicii, nonchè avendo considerazione dell'impianto delle norme cautelari dell'ordinamento e da ultimo della normativa sovranazionale che regola la materia (Regolamento CE n. 2201/2003 del 27 novembre 2003 e Convenzione di New York)

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