Per offrire il miglior servizio possibile il presente sito fa uso di cookies, anche di terze parti. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies.
Leggi la Privacy e cookie policy OK
  • venerdý 16 novembre 2018

    La legge 154 del 2013 in materia di filiazione ha applicazione non retroattiva e per i giudizi di disconoscimento il minore Ŕ litisconsorte necessario del giudizio. Cass. del 12 novembre 2018, n. 28999

    In un giudizio di discoscimento di paternitÓ ove era stata dichiarata la decadenza dell'uomo dall'azione stessa per entrata in vigore nelle more della legge n. 154 del 2013 in materia di filiazione, la Corte precisa che la ridetta previsione legislativa Ŕ applicabile solo per i giudizi successivi alla sua entrata in vigore e quindi in questo caso l'uomo non era decaduto dalla possibilitÓ di proprorla potendosi effettiare nei 5 anni successivi alla nascita del minore che si vuole disconoscere. Ritenuto supremo poi l'interesse del minore a conoscere le proprie vere origini, viene determinato lo stesso come litisconsorte necessario e si rinvia il giudizio al Tribunale competente per territorio con onere di citazione del minore e nomina di curatore speciale che ne curi gli interessi.