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  • giovedì 18 ottobre 2018

    Ci sia più elasticità e globalità nei criteri per determinare l'importo dell'assegno di mantenimento dei figli. Cass del 10 ottobre 2018 n. 25134

    Tornando sulla corretta individuazione dei criteri per determinare l'assegno di mantenimento per i figli dopo la separazione, si delineano aspetti più globali per calcolarlo. Prendendo in considerazione l'art 148 cc, la Suprema Corte evidenzia come esso non detti criterio automatico per la determinazione dell'ammontare dei rispettivi contributi dei genitori al mantenimento dei figli dopo la fine della convivenza, fondato solo sulla capacità economica degli stessi, ma debba tenere conto di ogni risorsa dei genitori intesa come patrimoniale, immobiliare, professionale e casalinga. L'assegno di mantenimento per i figli quindi deve comprendere sì una valutazione comparativa delle capacità reddituali dei genitori ma essere anche comprensiva di ogni loro capacità ed anche estendersi all'aspetto abitativo, sanitario, sportivo scolastico dei figli nonchè comprendere le diverse modalità e capacità del genitore di prendersi cura della prole. Viene quindi accolto il ricorso del padre che chiedeva una più equa determinazione dell'assegno di mantenimento e la sentenza viene cassata con rinvio.