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  • venerdì 5 ottobre 2018

    Anche regali non accettati ma forzatamente imposti all'ex realizzano la condotta di stalking. Cass. Pen. 26 luglio 2018, n. 35790

    Lo stalking si configura ogni qual volta si ingeneri uno stato di ansia nella vittima, tale da farle cambiare abitudini di vita, anche se non si traduce in stato patologico. Ad esempio, come nel caso di specie, anche l'offerta di doni indesiderati (e in quanto tali declinati dalla destinataria) aveva assunto un'oggettiva portata molesta, configurandosi quale forma di imposizione e implicita richiesta di ripristino dei rapporti.
    Per questo, in conseguenza della ininterrotta ingerenza dell'ex nella vita della vittima, essa aveva maturato un perdurante stato d'ansia e di paura, tale da indurla (subito dopo la denuncia) a lasciare la città ed a rendersi irreperibile persino ai suoi conoscenti.