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  • giovedý 20 settembre 2018

    Ammessa la delibazione della sentenza del Tribunale ecclesiastico che abbia dichiarato la nullitÓ del matrimonio concordatario. Cass. del 12 settembre 2018, n. 22218

    Secondo la ricorrente, la sentenza di cessazione degli effetti civili del matrimonio in precedenza adottata, avendo acquisito autoritÓ di cosa giudicata, impediva di rendere esecutiva la sentenza canonica di nullitÓ del matrimonio tra le stesse parti; asseriva il ricorso infatti che la riconoscibilitÓ della sentenza straniera Ŕ condizionata al mancato contrasto con un'altra sentenza pronunciata da un giudice italiano passata in giudicato. Detta contrarietÓ andava individuata rispetto alle statuizioni contenute nella sentenza di divorzio, la quale presupponeva l'esistenza e la persistenza di un valido vincolo matrimoniale. Ma il motivo Ŕ infondato poichŔ per consolidato orientamento, la sentenza di divorzio ha causa petendi e petitum diversi da quelli della domanda di nullitÓ del matrimonio concordatario, investendo il matrimonio rapporto e non l'atto con il quale Ŕ stato costituito il vincolo tra i coniugi, per cui se, nel relativo giudizio, non sia espressamente statuito in ordine alla validitÓ del matrimonio.