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  • venerdì 13 luglio 2018

    Può revocarsi la vendita dell'immobile al coniuge separando quando dissimula una lesione del credito. Sent. del 28 febbraio 2018 Corte di Appello di Milano

    Quando è evidente da elementi indiziari (come il ritiro della posta da parte del coniuge che a un mese dalla omologa di separazione vive ancora con il marito) che il trasferimento immobiliare fatta dal marito alla moglie è solo un modo per eludere i creditori del marito, la vendita può e deve essere sottoposta ad azione revocatoria, anche se onerosa.
    La prova della conoscenza della situazione debitoria del marito è data da evidenze circostanziali quali il regime di comunione legale sino al momento della vendita, la gestione delle spese di casa in modo equivalente da parte dei coniugi. La moglie non poteva non sapere dei debiti del marito e pertanto la vendita a suo favore è stata fatta per eludere le azioni dei creditori del marito.