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  • giovedì 22 marzo 2018

    Per il procedimento volto a dichiarare adottabile un minore è sempre necessaria la partecipazione di una figura di tutela dello stesso, pena la nullità del giudizio. Cass 14 marzo 2018 n. 6384.

    La cassazione precisa che il procedimento per la dichiarazione di adottottabilità di un minore debba svolgersi sempre alla presenza dello stesso, che ne deve essere parte sin dall'inizio, o tramite un curatore speciale o rappresentante legale, soggetto a cui compete la nomina di un difensore tecnico. Va da sè che se ciò non avviene, il giudizio deve essere annullato "de quo", non avendo potuto il minore esercitare il potere di verifica e di contraddittorio su tutti gli atti processuali che hanno costituito elemento di decisione per il giudice.