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  • venerdì 2 marzo 2018

    Anche la donazione in favore della moglie può essere revocata per sopravvenienza di figli. Cass. 29 gennaio 2018 n° 2106

    Nel caso in esame viene trattata la richiesta di revoca di una donazione effettuata a suo tempo dal marito alla moglie: cessato il matrimonio e con la nascita di una figlia da altra relazione, con rapporti evidentemente molto deteriorati, il marito domandava la revoca per ingratitudine ai sensi dell'art. 801 c.c. ovvero per sopravvenienza di figli ex art. 803 c.c. Le corti di merito accolgono entrambe la domanda di revoca per sopravvenienza di figli rigettando quella per ingratitudine. La moglie ricorre in Cassazione sostenendo l'irrevocabilità della donazione in quanto rimuneratoria e sostenendo che la corte territoriale avrebbe errato nel non escludere la revocabilità della donazione in favore del coniuge, sulla base del principio enunciato dalla Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 1112 del 1965, la quale aveva sancito l’irrevocabilità delle liberalità a vantaggio dei figli naturali riconosciuti. Nel caso di specie, la moglie sosteneva che la donazione era stata fatta per ricompensarla del sostegno alla sua attività di giocatore di basket professionista, ma la Cassazione conferma da un lato che la donazione avrebbe dovuto essere spontanea e non un corrispettivo ed inoltre che l'assistenza prestata rientrava nei doveri coniugali ex art. 143 c.c., mentre dall'altro afferma che la non estensione dell’irrevocabilità delle donazioni per sopravvenienza dei figli al coniuge si porrebbe in contrasto con l’articolo 3 Cost., poiché differenzierebbe la posizione di soggetti che compongono il nucleo fondamentale familiare (nella specie, moglie e discendenti). Infatti, la situazione del coniuge e quella del figlio non sono del tutto equiparabili, nonostante entrambi siano elementi del gruppo familiare, considerato che il legame fra genitore e discendente è espressione di una relazione giuridica diretta destinata a non venire meno, mentre il rapporto fra i coniugi ha natura diversa ed è soggetto a modificazioni nel corso della vita.