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  • martedì 20 febbraio 2018

    sezione di Lecce

    Consta della nullità del matrimonio per esclusione dell'indissolubilità e della prole. Tribunale Ecclesiastico di Nardò-Gallipoli, 28 febbraio 2017

    Matrimonio celebrato con volontà viziata del nubendo. Riserva di scioglimento e riserva di esclusione della prole. Richiesta nullità del matrimonio per esclusione dell'indissolubilità e per esclusione della prole. 
    Trattazione della causa mediante processus brevior.

    Chi contrae matrimonio con l'intento di scioglierlo alla prima occasione esclude in radice l'indissolubilità.
    Fedeltà, indissolubilità, procreazione costituiscono l'essenza del matrimonio. Escluderli significa non celebrare realmente le nozze.
    Nel caso di specie la sposa giunse alle nozze - nonostante fosse già innamorata di un altro uomo - unicamente perché in quel momento "non voleva deludere le famiglie e creare scandalo".
    Il matrimonio durò soli 10 giorni nei quali la moglie mantenne ferma la sua volontà di non procreare.