Per offrire il miglior servizio possibile il presente sito fa uso di cookies, anche di terze parti. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies.
Leggi la Privacy e cookie policy OK
  • mercoledì 21 febbraio 2018

    Rimessa alle SSUU la questione della titolarità ad essere beneficiari di vitalizi da parte dei fratelli e delle sorelle a seguito di decesso del familiare morto per causa di servizio. Cass sez. lavoro 21 febbraio 2018 n. 4230

    La Sez. Lavoro della Suprema Corte di Cassazione ha trasmesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione alle Sez. U. della questione, ritenuta di massima importanza, anche per i costi sociali che ne deriverebbero, relativa alla inclusione o meno nella nozione di superstiti delle vittime del dovere, di cui ai commi 562-565 della l. n. 266 del 2005, anche dei fratelli e sorelle non conviventi, né a carico della vittima, al momento del decesso, o piuttosto se tale estensione vada limitata ai superstiti delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata. Nel caso di specie, le sorelle di un militare di leva deceduto a seguito di un lancio in paracadute avvenuto in servizio, chiedevano di poter beneficiare delle misure previste dall'ordinamento per tali avvenimenti, nonostante non fossero al momento del decesso del proprio congiunto a carico dello stesso.