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  • venerdì 19 gennaio 2018

    Non si viola il provvedimento del giudice se questo è troppo generico e plausibile di ampia interpretazione. Cass. pen. del 16 gennaio 2017 n. 1748

    In sede di separazione, due coniugi vedevano disciplinata la frequentazione della figlia minore con un provvedimento che lasciava al genitore non affidatario, in questo caso il padre, la più amplia possibilità di frequentare la figlia, potendo vederla ogniqualvolta egli lo desiderasse. Questa previsione, che nelle intenzioni del Tribunale doveva probabilmente essere mirante a lasciare che padre e figlia si frequentassero senza limitazione ed in modo libero e pieno, aveva però ingenerato grande confusione nella coppia, ove permaneva alto il tasso di conflittualità.