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giovedì 4 ottobre 2018 - Sono On line i fascicoli 1 e 2 relativi al periodo gennaio-agosto 2018 della rivista dell' Osservatorio. giovedì 4 ottobre 2018 - L’Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza ha presentato la Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori venerdì 9 novembre 2018 - FORUM 2018. La famiglia e i minori alla Corte di Strasburgo. Le tecniche difensive dinnanzi alla CEDU venerdì 7 settembre 2018 - Proroga al 18 settembre per l’iscrizione al secondo corso in diritto di famiglia della Scuola di alta formazione dell’Osservatorio, Scuola Superiore dell’Avvocatura e Università di Roma Tre. Il corso avrà inizio con il modulo del 28 e 29 settembre 2018 martedì 4 settembre 2018 - Proroga dei termini per l'iscrizione del corso biennale - anno accademico 2018 - 2020 - di specializzazione in diritto delle persone, delle relazioni familiari e dei minorenni. venerdì 24 agosto 2018 - Il rapporto di Save the Children sulla condizione dei minori non accompagnati in Italia. Di Valeria Cianciolo venerdì 24 agosto 2018 - Pubblicato indice definitivo della Rivista di Ondif. Anno 2 nn. 1 e 2/18, gennaio-agosto 2018 venerdì 24 agosto 2018 - Il disegno di legge Pillon n. 735 “Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità” Breve nota esplicativa di Claudio Cecchella. venerdì 24 agosto 2018 - L’elzeviro dell’Osservatorio di Valeria Cianciolo. martedì 7 agosto 2018 - Lo stato del d.m. sulle specializzazioni e la Scuola di alta formazione di ONDiF.
  • sabato 16 dicembre 2017

    Si può rinunciare al giudizio per il disconoscimento di paternità ma non al diritto all'azione. Cass. 15 giugno 2017 n. 14879

    Nel corso di un procedimento per disconoscimento di paternità, la domanda veniva accolta sulla base delle dichiarazioni rese dalla madre e dell'ingiustificato rifiuto dei figli di sottoporsi agli esami ematici. La parti ricorrono in Cassazione in quanto, nelle more del giudizio di merito, erano addivenute ad un accordo transattivo che comportava, fra le altre pattuizioni, anche la rinuncia a tutte le azioni pendenti, di talché era stata chiesta dichiararsi la cessazione della materia del contendere, richiesta invece rigettata.
    Il Procuratore Generale d'udienza sottolinea come l'azione di disconoscimento della paternità abbia ad oggetto diritti indisponibili per i quali non è ammessa alcun tipo di negoziazione o rinuncia: la Suprema Corte però precisa che, fermo restando quanto ricordato dal Procuratore Generale, occorre valutare la volontà delle parti sottesa a tale accordo in relazione al giudizio. Pur dando atto dell'esistenza di giurisprudenza che considera possibile la rinuncia all'azione anche in materia di diritti disponibili, conclude che pur non essendo rinunciabile l'azione in sè e per sè (che potrebbe essere riproposta dai figli), ben può essere ammissibile una rinuncia al giudizio instaurato (con conseguente rinuncia alla sentenza), giudizio che potrebbe però essere riproposto in altro momento.