Solo i provvedimenti a carattere decisorio in materia di amministrazione di sostegno possono essere impugnati ex art. 720 bis c.p.c.- Cass. 28 settembre 2017 n. 22693
Un decreto del Tribunale che disponeva l'apertura di amministrazione di sostegno veniva reclamato ex art. 720 bis c.p.c. in quanto si contestava non tanto l'apertura della misura di protezione quanto la scelta della persona individuata, un professionista estraneo al nucleo familiare. La Corte D'Appello rigettava il reclamo senza entrare nel merito, non ritenendo ammissibile alla fattispecie l'impugnazione ex art. 720 bis c.p.c. La Corte di Cassazione conferma il provvedimento della Corte territoriale ribadendo che il reclamo in Corte d'Appello ex art. 720 c.p.c. è ammissibile solo qualora oggetto di impugnazione sia un provvedimento (o meglio, anche una sola parte del provvedimento) avente natura decisoria e non meramente gestoria, potendosi qualificare come tale l'apertura o la chiusura del procedimento ma non la scelta della persona nominata. La Corte chiarisce, elemento non secondario in materia di AdS, che lo stesso provvedimento può avere un duplice regime di impugnazione a seconda della parte di contenuto che si intende contestare.
editor: Fossati Cesare
|
Venerdì, 17 Aprile 2026
Amministrazione di sostegno: decisorietà del decreto di rigetto e limiti all’imposizione della ... |
|
Venerdì, 10 Aprile 2026
Assegno assistenziale di cura per malattia rara: il Comune è tenuto a ... |
|
Giovedì, 9 Aprile 2026
Amministrazione di sostegno e ruolo del Pubblico Ministero: sulla necessità dell’impulso processuale ... |
|
Giovedì, 9 Aprile 2026
Non configura peculato l’appropriazione di somme da parte dell’amministratore di sostegno per ... |



