Modifiche all'articolo 143 del codice civile, in materia di soppressione dell'obbligo reciproco di fedeltà tra i coniugi. DDL 2253 del 24 febbraio 2016

Modifiche all'articolo 143 del codice civile, in materia di soppressione dell'obbligo reciproco di fedeltà tra i coniugi. DDL 2253 del 24 febbraio 2016

mercoledì, 14 dicembre 2016
Legislazione | Matrimonio
Modifiche all'articolo 143 del codice civile, in materia di soppressione dell'obbligo reciproco di fedeltà tra i coniugi. DDL 2253 del 24 febbraio 2016 Modifiche all'articolo 143 del codice civile, in materia di soppressione dell'obbligo reciproco di fedeltà tra i coniugi. DDL 2253 del 24 febbraio 2016

 Il presente disegno si propone di modificare l'articolo 143 del codice civile sopprimendo l'obbligo reciproco di fedeltà tra i coniugi in quanto retaggio di una visione ormai superata e vetusta del matrimonio, della famiglia e dei doveri e diritti dei coniugi.  In particolare quello che si vuol ottenere è il superamento di un retaggio culturale, già sorpassato delle più recenti normative, e dalle interpretazioni nella prassi del concetto di fedeltà come elemento determinante dell'inizio della crisi del matrimonio.
Con la legge 10 dicembre 2012, n. 21 («Disposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali») è stato superato il problema annoso della distinzione fra figli legittimi e figli naturali, distinzione odiosa che ha portato il legislatore a prevedere l'obbligo di fedeltà tra i coniugi. Infatti, l'articolo 143 del codice civile stabilendo l'obbligo di fedeltà tra i coniugi si richiama soprattutto alla fedeltà sessuale della donna perché, fino a non molto tempo fa, solo la fedeltà della medesima era un modo per «garantire» la legittimità dei figli. Con la citata legge n. 21 del 2012 questa motivazione è stata superata: non esiste più la distinzione tra figli legittimi e figli naturali grazie all'equiparazione nei diritti di tutti i figli comunque nati.

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