Lasciare il figlio di pochi mesi senza alcuna assistenza o custodia anche solo per poche ore integra il reato di abbandono di minore.Tribunale di Genova - Sezione I penale - Sentenza 8 giugno 2016 n. 3650

Lasciare il figlio di pochi mesi senza alcuna assistenza o custodia anche solo per poche ore integra il reato di abbandono di minore.Tribunale di Genova - Sezione I penale - Sentenza 8 giugno 2016 n. 3650

sabato, 22 ottobre 2016
Giurisprudenza | Genitorialità | Merito
Tribunale di Genova - Sezione I penale - Sentenza 8 giugno 2016 n. 3650 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Deve ritenersi realizzata la fattispecie di reato ex art 591 c.p. anche se la condotta si è protratta per un periodo di tempo. La donna., lasciando il figlio minore, di appena nove mesi di età, solo, poggiato su di un comune letto e allontanandosi dall'abitazione, è venuta meno ai propri doveri di sorveglianza e di cura.

L'ipotesi di reato di cui all'art. 591 c.p. è stata concretizzata dal l'imputata con la propria condotta tanto sotto il profilo oggettivo quanto sotto quello soggettivo. Per quanto riguarda il primo aspetto, la giurisprudenza è costante nell'affermare che l'elemento oggettivo del reato di abbandono di persone minori o incapaci di cui all'art. 591 cod. pen., è integrato da qualsiasi condotta, attiva od omissiva, contrastante con il dovere giuridico di cura (o di custodia), gravante sul soggetto agente, da cui derivi uno stato di pericolo, anche meramente potenziale, per la vita o l'incolumità del soggetto passivo (ex pluris, Sez. 1, Sentenza n. 35814 del 30/04/2015 Ud., dep. 02/09/2015).

 Sotto il profilo soggettivo, il dolo del delitto di cui all'art. 591 cod. pen. è generico e consiste nella coscienza di abbandonare a sé stesso il soggetto passivo, che non abbia la capacità di provvedere alle proprie esigenze, in una situazione di pericolo per la sua integrità fisica di cui si abbia l'esatta percezione, senza che occorra la sussistenza di particolare malanimo.

Focus on