Addebito della separazione solo se la condotta censurata è condizione necessaria e sufficiente della fine del matrimonio. Corte Cassazione, ordinanza del 14 luglio 2016 n° 14414. Presidente Ragonesi.

Addebito della separazione solo se la condotta censurata è condizione necessaria e sufficiente della fine del matrimonio. Corte Cassazione, ordinanza del 14 luglio 2016 n° 14414. Presidente Ragonesi.

venerdì, 15 luglio 2016
Giurisprudenza | Addebito della separazione | Legittimità
ordinanza del 14 luglio 2016 n° 14414. Cassazione per visualizzare l'allegato √® necessario autenticarsi

Il fallimento del matrimonio non è riconducibile al comportamento specifico di uno dei due coniugi, ma a reciproche difficoltà nei rapporti tra gli stessi radicate nel tempo. 
 La moglie, alla quale il marito tentava di far addebitare la separazione, aveva avviato una relazione clandestina sul web quando era già maturata una situazione di intollerabilità della convivenza con l'uomo, il quale, spesso, si era lasciato addirittura andare ad episodi di violenza nei suoi confronti.
Pertanto in questo caso, la relazione extra coniugale della moglie non ha rappresentato un condotta di per se stessa sufficiente a cagionare la fine del matrimonio stesso.




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