Il tradimento pubblicizzato sui social network comporta  l'addebito della separazione al marito per violazione del dovere di fedeltà. Sentenza n. 456/2016 – Tribunale di Roma – Prima Sezione civile -

Il tradimento pubblicizzato sui social network comporta l'addebito della separazione al marito per violazione del dovere di fedeltà. Sentenza n. 456/2016 – Tribunale di Roma – Prima Sezione civile -

venerdì, 3 giugno 2016
Giurisprudenza | Addebito della separazione | Merito
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Il matrimonio era entrato in crisi a seguito di una relazione extraconiugale del marito, resa pubblica su un noto social network, con conseguente grave offesa alla dignità della moglie che chiedeva, pertanto, la dichiarazione di addebito della separazione al coniuge, nonché l'assegnazione della casa familiare, l'affido condiviso delle figlie minori.E' fondata la domanda di addebito della separazione formulata dalla moglie.L'uomo aveva frequentato un'altra donna e le aveva pubblicamente dichiarato il suo amore su facebook, prima dell'allontanamento dalla casa coniugale, come dimostrano le foto allegate al ricorso, che le stesse testi hanno dichiarato di aver visionato sul social network.Deve pertanto pronunciarsi la separazione con addebito al marito per violazione del dovere di fedeltà, tenuto conto delle modalità con cui è stata coltivata la relazione extraconiugale, che hanno comportato offesa alla dignità e all'onore dell'altro coniuge.

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