Servizi sociali detentori del potere di vigilare a priori sulle condotte dei genitori nei confronti dei figli. Tribunale di Roma. Sentenza 2069 del 2 febbraio 2016.

Servizi sociali detentori del potere di vigilare a priori sulle condotte dei genitori nei confronti dei figli. Tribunale di Roma. Sentenza 2069 del 2 febbraio 2016.

giovedì, 19 maggio 2016
Giurisprudenza | Genitorialità | Merito
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In caso di necessità, nel precipuo interesse dei figli minori, i Servizi sociali siano detentori del potere di vigilare già sulle azioni dei genitori che potenzialmente possano recare nocumento alla prole e non agiscano esclusivamente in seguito ad attività dannose per i figli.
Il Tribunale di Roma ritiene infatti "indispensabile prevenire i fattori di rischio", e ritiene "necessario il monitoraggio dell'intero nucleo familiare da parte del servizio socio assistenziale territorialmente competente, al fine di evitare il rischio che la conflittualità tra le parti possa produrre nocumento al corretto sviluppo della minore". Il Servizio dovrà porre a disposizione dei genitori idonei percorsi genitoriali e, qualora ritenuto necessario, percorsi di sostegno della minore.

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