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  • lunedì 7 dicembre 2015

    Divorzio breve: se il rito si trasforma, i termini decorrono dalla prima udienza. Tribunale Milano, ordinanza 26 maggio 2015

    Trib. Milano, sez. IX civ., ordinanza 26 maggio 2015

    Separazione giudiziale – Trasformazione del rito in sede di udienza presidenziale – Conversione del rito in separazione consensuale – Cessazione della comunione legale – Art. 191 c.c. come modificato dalla L. 55 del 2015 – Decorrenza – Dalla sottoscrizione del verbale di separazione – sussiste (legge 55/2015; art. 191 c.c.)

    Nel caso in cui, in un procedimento di separazione giudiziale, in sede di udienza presidenziale, i coniugi raggiungano un accordo e sia disposta la trasformazione del rito in separazione consensuale, con prosecuzione del rito, in assenza di ordinanza ex art. 708 c.p.c. che autorizzi i coniugi a vivere separati, l’effetto della cessazione della comunione legale decorre dalla sottoscrizione del verbale di separazione consensuale (ciò rileva ai fini dell’onere della pubblicità legale del relativo provvedimento). Pertanto, è il citato verbale e non l’ordinanza di conversione del rito che va comunicato all’ufficiale dello Stato Civile.