L'eccessivo frazionamento dei tempi di permanenza fra i due i genitori determinato dalle condizioni di affidamento condiviso  può cagionare danni al minore. Tribunale di Perugia 6 luglio 2015.

L'eccessivo frazionamento dei tempi di permanenza fra i due i genitori determinato dalle condizioni di affidamento condiviso può cagionare danni al minore. Tribunale di Perugia 6 luglio 2015.

mercoledì, 11 novembre 2015
Giurisprudenza | Affidamento dei figli | Merito
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Il Tribunale di Perugia, accertata l'estrema conflittualità fra le parti, pur confermando l'opportunità dell'affidamento condiviso del minore, ridetermina i momenti di frequentazione del minore con i genitori, che ben potrebbero occasionare nuovi ed ulteriori contrasti fra gli stessi, con grave danno alla serenità del minore ed effetto inutilmente inflattivo sul sistema giudiziario.
L'eccessivo frazionamento dei tempi di permanenza presso l'uno o l'altro genitore infatti, tanto più se ipotizzato in corso di anno scolastico, non pare rispondente all'interesse del minore, perché lo costringe a continui spostamenti e gli impone un'organizzazione delle incombenze quotidiane (libri da portare a scuola il giorno dopo, abbigliamento per la scuola) che può essergli gravosa, tantopiù in concomitanza con il delicato momento dell'inizio della vita scolastica.

 

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