Cerca di scuotere la moglie depressa con comportamenti anche aggressivi - Non sussiste il reato di maltrattamenti in famiglia (Cass. Sent. n° 15680/2012)
Lunedì, 14 Maggio 2012
Giurisprudenza
| Diritto penale della famiglia
| Legittimità
Sezione Ondif di Livorno
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Il delitto di maltrattamenti in famiglia presuppone l'accertamento di una condotta abituale, volta a creare una condizione di soggezione ed asservimento della persona di famiglia, finalità che deve essere consapevolmente avuta di mira dall'autore nello svolgimento di tale pratica sopraffattrice. In particolare, se pure non è richiesto il dolo specifico, la condotta rilevante deve essere caratterizzata nell'agente dalla coscienza e volontà di sottoporre la parte offesa a uno stato di sottoposizione psicologica e di sofferenza. Lo ha ribadito la Cassazione con la Sentenza n. 15680/2012
editor: Lessi Maria Pia
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