La convivenza sperimentale dopo la separazione non 

costituisce riconciliazione. - Cass. sez. I, 6 ottobre 2005, n. 19497

La convivenza sperimentale dopo la separazione non costituisce riconciliazione. - Cass. sez. I, 6 ottobre 2005, n. 19497

giovedì, 6 ottobre 2005
Giurisprudenza | Riconciliazione | Legittimità

- Accertamento -
Non è sufficiente, per provare la riconciliazione tra coniugi separati, per gli effetti che ne derivano, che i medesimi abbiano ripristinato la convivenza a scopo sperimentale, essendo invece necessaria la ripresa dei rapporti materiali e spirituali, caratteristici della vita coniugale. (Nella specie, in applicazione del principio di cui alla massima, la S.C. ha confermato la decisione dei giudici di merito che avevano escluso la effettiva volontà in ordine alla ripresa del rapporto coniugale, pur in presenza di ripristino della convivenza, ritenendo sussistente un "mero tentativo di conciliazione", soprattutto da parte della moglie, avuto riguardo alla circostanza che la stessa intratteneva una relazione extraconiugale, "probabilmente mai interrotta" durante i mesi di convivenza con il coniuge).

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