Anche la quota di reversibilità ripartita tra l'ex coniuge e il coniuge superstite, come la pensione, decorre dal primo giorno successivo al decesso. - Cassazione sezione I, 31 gennaio 2007, n. 2092

Anche la quota di reversibilità ripartita tra l'ex coniuge e il coniuge superstite, come la pensione, decorre dal primo giorno successivo al decesso. - Cassazione sezione I, 31 gennaio 2007, n. 2092

mercoledì, 31 gennaio 2007
Giurisprudenza | Successioni | Legittimità

- Presupposti e decorrenza -
Nel caso di concorso del coniuge superstite con quello divorziato, il diritto alla quota di reversibilità deve farsi decorrere dal primo giorno del mese successivo al decesso del coniuge assicurato o pensionato, considerato che in base all'articolo 9 legge 898/70, come sostituito dall'articolo 13 legge 74/1987, detta quota ha natura di credito pensionistico, onde la relativa decorrenza non può non corrispondere alle norme in materia là dove queste facciano riferimento appunto al primo giorno del mese successivo a quello del decesso anzidetto.

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