L'ordine di allontanamento del coniuge dalla casa familiare 

può essere finalizzato a fare rientrare in casa la moglie ed i figli che si sono provvisoriamente 

alloggiati altrove. - Tribunale di Messina, 16 giugno 2004

L'ordine di allontanamento del coniuge dalla casa familiare può essere finalizzato a fare rientrare in casa la moglie ed i figli che si sono provvisoriamente alloggiati altrove. - Tribunale di Messina, 16 giugno 2004

mercoledì, 16 giugno 2004
Giurisprudenza | Ordini di protezione | Merito

- Finalità -
L'ordine di allontanamento del coniuge dalla casa familiare può essere finalizzato a fare rientrare in casa la moglie ed i figli che si sono provvisoriamente alloggiati altrove al fine di non subire la condotta pregiudizievole, ed adottato anche a tutela della libertà morale della donna che avendo assunto l'iniziativa di separarsi dal marito, subisce da quest'ultimo, al fine di farla desistere dalla iniziativa, reazioni irose sproporzionate e pressioni morali, tra le quali una querela per abbandono del domicilio domestico, furto ed appropriazione indebita. L'ordine di protezione può essere adottato anche se è già stato presentato il ricorso per separazione, ma non si è ancora svolta l'udienza ex art. 707 c.p.c. ed adottati i provvedimenti ex art. 708 c.p.c.

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