È legittima la mancata previsione dell'attenuante dei casi di 

minore gravità per il reato di violenza sessuale di gruppo. - Corte cost. 26 luglio 2005, n. 325

È legittima la mancata previsione dell'attenuante dei casi di minore gravità per il reato di violenza sessuale di gruppo. - Corte cost. 26 luglio 2005, n. 325

martedì, 26 luglio 2005
Giurisprudenza | Diritto penale della famiglia

- Violenza sessuale di gruppo (art. 609 octies c.p.) -
La misura della sanzione penale scelta dal legislatore sfugge al sindacato di costituzionalità, salvo che sotto il profilo della ragionevolezza, censurabile allorché siano state previste pene diverse per fattispecie analoghe. Tale non è il caso della violenza sessuale di gruppo rispetto a quella monosoggettiva, con la conseguenza che deve ritenersi infondata, con riferimento all'art. 3 cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 609 octies c.p. ("Violenza sessuale di gruppo"), nella parte in cui non prevede per tale reato l'applicabilità dell'attenuante dei "casi di minore gravità", prevista invece per la violenza sessuale individuale.

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